giovedì 7 ottobre 2010

RADDA: SITUAZIONE VENDEMMIE

Sintetica situazione su Radda, sono passato giusto oggi a fare un sopralluogo per vigne/vendemmie.
Martino Manetti di Montevertine partito giovedì, 7 ottobre. Da quello che si nota, i caprioli hanno mangiato bene. Non so dire sulla sanità delle uve, mi sono appena affacciato sulle vigne in strada. Per quel poco che ho visto, l'aspetto dei grappoli era coerente con l'annata tribolata che tutti i vignaioli della zona descrivono. La partita si giocherà anche in cantina, dove il nostro è bravo a non fare errori e può contare sui validi allievi di Gambelli.
http://www.youtube.com/watch?v=jYmFyVZI2OQ


Il suo dirimpettaio, Piero Lanza di Poggerino, è già in piena vendemmia., attualmente sulla vigna Bugialla. E' stato previdente, facendo trattamenti in biodinamica con Zolfo Benton notturni, in piena estate. Conscio dell'annata non facile, ma complessivamente soddisfatto. Aspetto per febbraio l'uscita del suo ottimo rosato, quest'anno particolarmente abbondante. Ai primissimi di settembre ha fatto una prima vendemmia precoce, uve per realizzare un interessante spumante a base sangiovese, in uscita tra due anni.


http://www.youtube.com/watch?v=IYu6MLsCwYE


Michele Braganti di Monteraponi parte domenica 10 ottobre. Rilassato dai premi, sta cercando di dimenticare mesi di imprecazioni, oidio e parassiti vari, oltre a un po' di grandine e parecchia acqua. Molto colpito ma molto combattivo nei mesi indietro, particolarmente in aprile-giugno. Forse si dovrà imbufalire di nuovo, quando dovrà prendere nuovamente coscenza della materia non ottimale di quest'anno.

Paolo Cianferoni di Caparsa era già assuefatto all'idea di un'annata incubo. Possibilista sulla qualità complessiva del vino, intristito dalla drastica riduzione delle rese, tra muffe, grandine e vari parassiti. L'acquata di due giorni fa non ha facilitato le cose. A tutto ciò si aggiunge l'altitudine, l'esposizione improba e  temperature un po' troppo miti quando invece doveva picchiare. In teoria Paolo fa vini migliori in annate impossibili come la 2003, comunque se l'è sempre cavata, con vini più profumati e tenui in annate fresche umide come la 2002 (o questa 2010?), per esempio. Oggi era in vigna con Gianna e i vendemmiatori, a tagliare grappoli di sangiovese: non ho potuto fare a meno di dargli una piccola mano... con vero piacere. Non sa ancora se produrrà il Doccio a Matteo, dovrà capire cosa esce dai tini.
http://www.youtube.com/watch?v=eXg3e2Zn7is


Roberto Bianchi di Val delle Corti era talmente inviperito della situzione in vigna che ha finito per ammalarsi. Una corsa a salvare il salvabile, per sè e per gli amici, già preventivato un fine settimana completamente gobbo, forbici e paniere. Prima vendemmia con i filari a merlot, già nei tini artigianali, dopo nove anni di attesa. Piantare quel vitigno lo definisce un errore dei suoi inizi da imprenditore agricolo, ma non sarei così pessimista: aspettiamo e sentiremo. Lo stesso Michele ha vendemmiato una piccola parcella a merlot: se tiene fede alle dichiarazioni della vigilia, la bottiglia avrà un nome... particolare :-))

Nei prossimi giorni posterò altre foto e video, se possibile...

Se i vignaioli in questione hanno aggiunte o modifiche da fare, ben lieto. Se altri vignaioli vogliono dire la loro situazione, ben vengano!
In bocca al lupo e buon lavoro a tutti, sia per la vigna che per la cantina.

8 commenti:

  1. uva bianca per vinsanto raccolta e appesa.......domenica si parte con il sangiovese.......qualche braccia che vuol tornare all'agricoltira da cui e' stata rapita barbaramente e' ben accetta.......capito presidente....!!!!!!
    michele

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  2. Paolo non era troppo incavolato l'ultima volta che l'ho visto. L'uva era poca ma buona e concentrata...
    Michele deve dare il meglio.
    Martino sa che ha il meglio
    Roberto deve stare meglio..

    :--)

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  3. Agli ordini Michè! Penso e spero mercoledì... :-)
    Quindi fai già una domenica di lavoro...

    Martino è partito ieri, con una scappata veloce in San Lorenzo. Mi ha confermato che l'annata è tribolata.

    Le uve di Paolo (come qulle di Roberto) hanno subito un drastico peggioramento dopo le pioggie di lunedì. Da lì un po' di pessimismo, più che altro sulla quantità, grappoli e mezzi grappoli da buttare... magari quanche giorno prima erano ancora integri...

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  4. Ah, casomai qualcuno leggesse e non capisce, l'anonimo è Michele Braganti di Monteraponi...

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  5. Che ganzi che siete! Ma alla fine Radda, batterà Montalcino? ;) No, scherzo, son due territori diversi...

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  6. ni' garberebbe ai montalcinesi avere un territorio come quello di radda....
    e invece no.... e ci si tiene tutto per noi....tanto poi qui il sangiovese non matura siamo sopra i 400 metri...;-)

    Michele"anonimo"Braganti.....cosi' va meglio preside'

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  7. presidente ho letto un paio di frasi che non mi sono piaciute...che significa...quando prendero' coscienza della situazione.....??.......ho coscienza eccome ci siamo fatti un culo quadrato per avere nonostante un'annata tremenda un'uva sana e impeccabile....sto solo aspettando il momento di cogliere perche' la mia zona ha sempre a fronte di maturazione fenoliche quasi compiute acidita' sempre molto piu' alte della media........

    situazione vendemmia:

    campitello vendemmia terminata
    uva bella sana poca resa come era ovvio.....ma sono stato piu' tenace della grandine
    20,5 gradi babo
    3,40 ph
    7,50 acidita' totale

    vigna sotto casa
    idem come il campitello solo il babo e' 20,3 acidita' e ph similissimi

    dopo pranzo si attacca la vigna alta vecchia.......

    saluti a tutti......

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  8. Conosco gli sforzi che hai fatto, ne abbiamo parlato spesso. Mi fa piacere che il mio "forse" sia stato smentito dai fatti in vigna, ci mancherebbe che non sono contento. :-) Conosco la tua combattività e so che non hai mollato un millimetro, se ragioniamo di gestione della qualità delle uve in vigna.

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