Tommaso Canale era un piccolo produttore di barolo in Serralunga, proprietario di due ettari nel cuore della Vigna Rionda. I suoi due ettari erano considerati il Romanee Conti delle Langhe. Bruno Giacosa ha comprato le uve da lui e suo padre Aldo fino al 1993. Le riserve di Collina Rionda sono vini unici, in assoluto tra i più grandi che abbia realizzato Bruno Giacosa, adesso veri oggetti da collezione.
Tommaso faceva il barolo per sé e qualche amico, il resto lo vendeva a Roagna, storica azienda di Barbaresco che imbottigliava il vino come barolo Vigna Rionda.
Tommaso viveva da solo nella sua casa nel centro storico di Serralunga, quella dei suoi genitori dove lui è cresciuto. Entrare in casa sua, o anche in cantina, era come usare la macchina del tempo. Scatti fotografici degli occhi impressi nella mia mente di luoghi che potevano essere paragonati ad un secolo fa, tali e quali.

Lo ricordo in piedi sulla scala appoggiata alle botti con “ la ladra” in mano ( lui chiamava “ladra” la pipette per prelevare il vino ).

Immancabilmente faceva fare la verticale di 5 o 6 annate del suo barolo agli amici che lo andavano a trovare. Una volta chiesi l’età delle sue viti e mi rispose che ne aveva di giovani e vecchie … le “giovani” erano state piantate nel 1978. Sorridendo per la sua affermazione gli chiesi .. ma Tommaso se quelle “giovani” sono del 78 quanti anni hanno quelle vecchie ? … usando il suo classico intercalare mi rispose … effettivamente … hanno circa 60 anni … Addio Tommaso
Francesco Sarri
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