martedì 23 novembre 2010

Verticale Il Campitello Riserva MONTERAPONI alla Compagnia dei Vinattieri

 Molto bene il pomeriggio di domenica con la verticale di Monteraponi Riserva Il Campitello e una bella compagnia, competente e allegra (senza eccessi e senza cerchi alla testa, questo è importante...), al Ristorante La Compagnia dei Vinattieri, in pieno centro a Siena. Le tre annate blasonate hanno confermato il loro eccellente valore, 2004 più matura e con uno stile più  easy, 2006-2007 con la decisa mano dell'enologo Castelli, in due annate prodigiose. 2003 un primo approccio, con il legno nuovo un po' invadente e gestione in cantina prima maniera. 2005 anomala (non uscita in commercio), più corta e nebbioleggiante. 2008 ancora presto per giudicarla, diamogli un altro anno di tempo tra botte e affinamento in bottiglia. Aspettando il Baron'Ugo 2007...
Michele Braganti ed Andrea Pagliantini, in piena esternazione polemica: militanti chiantigiani! ;-)

Qualche nota personale:
2003 - Primo anno di produzione. Vigne vecchie, le stesse uve del base ma con un passaggio in barrique e botti nuove, semplicemente un anno in più sui legni del base. E' un'annata interlocutoria, non ancora pienamente messa a fuoco. Cannella e leggero vanigliato, più rotondo e meno acido delle versioni successive. 88/100
2004 - Solo botte, raggiunge un primo importante risultato, pienezza e affinamento adeguato, in annata idonea e lavoro in cantina ben calibrato. Volatile lasciata volutamente libera di esprimersi, ma che si ricompone con prontezza portando con sè splendidi profumi di visciole e rose, oltre ad una bevibilità pericolosamente semplice ed invitante. 91/100
2005 - Non uscito in commercio, 2000 bottiglie prodotte per uso personale del produttore. Manca in acidità, più verde e alcolico, rabarbaro. Somiglia più ad un nebbiolino che ad un sangiovese. Gli è mancato il calore di settembre, annata molto piovosa nel pre-vendemmia. Non sfigura, può disorientare ma non parlerei di delusione, piuttosto di espressione particolare in annata travagliata. Giustamente diversa dalle annate adiacenti. 89/100
2006 - Prima annata con Castelli e quindi netto cambio di stile. Maggior pienezza di frutto, riempie le papille della lingua e avvolge il palato, con bella persistenza. La mia annata preferita nel lotto. 93/100
2007 - Struttura e spina acida importante, di buona imponenza, saporita, pulita, con finale teso e persistente. Una bevibilità nitida e austera. Palato peposo, asciugante sulla lingua ma mai allappante. Ancora un paio d'anni e ci siamo alla grande. 92/100

Commenti al volo di Andrea Petrini, Celine e Marco Certosini:








Commenti dal pedigree autorevole, Giovanni pendolino sardo e Andrea "prestigioso" Guerrini:

3 commenti:

  1. Porca miseria che pessimo oratore che sono!

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  2. Mi son persa una bella occasione, ma sono sicura che non mancheranno di nuove.....

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  3. Non mancheranno occasioni per fare altre iniziative di approfondimento con Michele. Perlomeno una orizzontale chiantigiana di 2007, il prossimo anno toccherà farla :-)

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