domenica 19 giugno 2011

Il profumo del cibo "enoclubbiano"








Finalmente ho trovato un pò di tempo per scrivere...non parlerò di vino, ma di cibo, visto che io sono l'anima gastronomica del gruppo, e cibo e vino spesso vanno a braccetto...








E' stato un anno intenso per l'Enoclub Siena, dove ha predominato la conoscenza, l'amicizia, il vino buono e il cibo....




Un cibo ricco di sensazioni e ricco di storia, un cibo sano e genuino, fatto da mani esperte e sapienti, da mani che conoscono bene il territorio dove adoperano, mani che armonizzano il piacere del palato con i vini che producono....



Rimarrà nella storia, la zuppa di cipolle rivisitata del Castello di Potentino, un incrocio tra la carabaccia e l'acqua cotta, oppure le "Fave e Foglie", sempre alla tavola di Charlotte Green, che amalgama bene il piatto del "tavoliere" con il suo Pinot Nero ....



Di Ampeleia, ricorderemo sicuramente i taglieri di salumi, disposti come tavolozze di pittori e un sublime cinghiale in umido....



Dei "Lamolesi", senza dubbio la schiacciata fatta in casa da Susanna Grassi ad accompagnare il salame e le fette di pane col cavolo nero delle famiglie "Coccia"...



In terra ilcinese, ricorderemo sicuramente la porchetta delle "Ragnaie" e al "Marchesato degli Aleramici" le lasagne fatte personalmente da Filippo Frediani.....



Vini diversi, cibi diversi, ma su tutti prevale l'ilarità e la voglia di stare a tavola in compagnia di gente vera....e da settembre...nuove avventure ci aspettano....