Visualizzazione post con etichetta Le Ragnaie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Le Ragnaie. Mostra tutti i post

venerdì 19 agosto 2011

VINO E CONTRADE 2011: TERZA TAPPA NELLA CONTRADA DELLA PANTERA

 

VINO E CONTRADE. Venerdì 26 agosto cena nella Pantera, società Due Porte. Via San Quirico, 9, a Siena. Cena di carne con abbinamenti cibo-vino ed educazione al consumo.
 
Presenti sei produttori, con i loro vini:

LE RAGNAIE, TENUTA DI SESTA, SANTE MARIE (Montalcino)
POGGERINO (Radda in Chianti)
AMPELEIA (Roccatederighi)
CASTELLINUZZA E PIUCA (Lamole)

 

 

domenica 19 giugno 2011

Il profumo del cibo "enoclubbiano"








Finalmente ho trovato un pò di tempo per scrivere...non parlerò di vino, ma di cibo, visto che io sono l'anima gastronomica del gruppo, e cibo e vino spesso vanno a braccetto...








E' stato un anno intenso per l'Enoclub Siena, dove ha predominato la conoscenza, l'amicizia, il vino buono e il cibo....




Un cibo ricco di sensazioni e ricco di storia, un cibo sano e genuino, fatto da mani esperte e sapienti, da mani che conoscono bene il territorio dove adoperano, mani che armonizzano il piacere del palato con i vini che producono....



Rimarrà nella storia, la zuppa di cipolle rivisitata del Castello di Potentino, un incrocio tra la carabaccia e l'acqua cotta, oppure le "Fave e Foglie", sempre alla tavola di Charlotte Green, che amalgama bene il piatto del "tavoliere" con il suo Pinot Nero ....



Di Ampeleia, ricorderemo sicuramente i taglieri di salumi, disposti come tavolozze di pittori e un sublime cinghiale in umido....



Dei "Lamolesi", senza dubbio la schiacciata fatta in casa da Susanna Grassi ad accompagnare il salame e le fette di pane col cavolo nero delle famiglie "Coccia"...



In terra ilcinese, ricorderemo sicuramente la porchetta delle "Ragnaie" e al "Marchesato degli Aleramici" le lasagne fatte personalmente da Filippo Frediani.....



Vini diversi, cibi diversi, ma su tutti prevale l'ilarità e la voglia di stare a tavola in compagnia di gente vera....e da settembre...nuove avventure ci aspettano....

martedì 22 febbraio 2011

BRUNELLO DI MONTALCINO 2006: ALCUNE IMPRESSIONI


(tigulliovino.it)
Difficile assaggiare tutto quello che mi interessava, purtroppo ho dovuto trascurare, causa tempo tiranno, non meno di trenta assaggi. Cercherò di rimediare nel corso dell'anno, con le visite in azienda.
L'annata 2006 mi è sembrata generalmente molto buona, in alcuni casi vini già molto leggibili e di bella profondità, che esprimono ognuno il quadrante ilcinese di riferimento; certamente ancora da lasciar affinare. Non un'annata anonima, tutt'altro. Sarà interessante seguirne l'evoluzione negli anni. Ho cercato di fare una preselezione degli assaggi e devo dire che su questa short list ho trovato una qualità media molto elevata, con forti tratti di tipicità, una gioisa carrellata di trasparenze e brillantezze rubino.
Partiamo con le considerazioni specifiche, cominciando dai migliori che ho sentito.
Intanto, come già scritto, ho avuto la netta sensazione (personale, ovvio) che Biondi Santi abbia centrato esattamente l'annata e che il suo vino sia nei fatti un riferimento qualitativo. Sarà da risentire nel tempo per capirne l'evoluzione. Non posso fare una classifica definitiva, dato che non ho assaggiato tutto, ma tra i miei assaggi, Biondi Santi 2006 è stato, per fascino, passo, piacevolezza e mobilità, il migliore, quello che più si avvicina ai crismi di un "grande vino" in grado di affrontare un lungo invecchiamento ma già godibile nella fase ascensionale della curva evolutiva. Dovendo dare dei numeri, direi 94/100.
Chiuse di Sotto 2006: Bel naso, pulito, speziato, di visciole mature. Bocca di rara mineralità per Montalcino, molto sapida, cardamomo. Di medio corpo e buona persistenza ma con il dono di una bevibilità grandissima, incessante, golosa. Felicissimo per Laura, già bei vini lo scorso anno, ormai una conferma (Riserva 2004 risentita, mutata ma sempre godibilissima) 93/100
Lisini 2006: Pepato al naso, speziato e sfrangiante. Complesso e stratificato, con corrispondenza in bocca, particolarmente sapido, pepato, spezie su base di visciole e more. 92/100
Caprili 2006: Naso mentolato, balsamico. Bocca giocata su fruttini rossi, more. Di buona consistenza e lunghezza, riempie la bocca, appaga e si lascia bere. 92/100
Le Ragnaie 2006: Chiaro, molto chiaro. Espressione che farà parlare di sè, particolarmente nella versione dei tre cru della prossima annata, la 2007. La base è delle vigne alte, quelle sotto il Passo del Lume Spento, piena altura. Eleganza "montana" equilibrata dalle vigne di Castelnuovo dell'Abate, a conferire struttura. Stile personale fin dal naso. Molto pulito, etereo, giocato su finezza e note altissime, nebbioleggiante, diciamo pure "soldereggiante". Belle sensazioni di fiori di campo, come passeggiare in un campo fiorito dopo una pioggia, ai primi raggi di sole. Il tannino è dolce ma è da attendere più degli altri. 92/100
Mastrojanni Schiena d'Asino 2006: Tiratissimo, tannino molto serio, quasi da nebbiolo. Quattro anni in botte grande, da lasciar affinare in bottiglia, ma già se ne percepisce il grande potenziale. Tipiche le note di alloro e mandorlo. 92/100
Fuligni 2006: uno stile molto pulito, netto, sia al naso che in bocca. Questa impeccabile leggibilità porta con sè una grande beva 92/100
La Fortuna 2006: Bel frutto pieno, pulito, sincero. Sullo stile di Caprili, lascia in bocca una splendida sensazione di appagamento, costringendomi a continuare a bere. 92/100
Il Marroneto 2006 Madonna delle Grazie: Vigne sopra Canalicchio. Il naso è leggermente impreciso e chiuso, ma la bocca è di bella ampiezza e lunghezza, mostrando il passo di un vino di classe 92/100

Altri che commenterò più avanti: Le Macioche, Marchesato degli Aleramici, Pian delle Querci, Piancornello, Capanna, Caparzo La Casa, Mastrojanni, Il Colle. 91/100
Casanova delle Cerbaie, Pietroso, Le Chiuse, Ferrero, Capanne Ricci 90/100
Podere Brizio, Franco Pacenti, Ciacci Piccolomini 89/100
Piombaia 88/100
Il Poggione, Il Marroneto  87/100
Lambardi 86/100

Tra le aziende citate, segnalo per il particolare potenziale di invecchiamento (con conseguente maggior godibilità negli anni a venire): Le Chiuse, Il Colle, Mastrojanni, Le Ragnaie
Migliori Siti